Messa a norma e quadro elettrico
Differenziali separati per zona, salvavita che protegge davvero, dichiarazione di conformità a fine lavoro. È il lavoro che fa la differenza fra una casa e una casa sicura.
Zanella Impianti · elettricista a Cittadella
Continua a scorrere — in due minuti capisci di cosa si tratta.
Rispondi a qualche domanda su cos'è successo: ti diciamo cosa può essere e cosa fare adesso. Nessun dato da lasciare.
Stacca tutte le spine e riarma. Se tiene, riattacca un apparecchio alla volta: quello che lo fa scattare è il colpevole. Se scatta anche a spine staccate, non insistere — c'è una dispersione nell'impianto e riarmare è pericoloso.
Stacca l'interruttore generale e non riaccendere. Chiama subito, a qualunque ora. Una presa che scalda è l'inizio di un incendio, non un fastidio.
Non è normale, mai. Nemmeno il formicolio leggero toccando la lavatrice o il rubinetto. Significa che la messa a terra non funziona, e la prossima volta può andare molto peggio. Stacca il generale.
Guarda se è saltata anche ai vicini: in quel caso è la rete, e non serve nessuno. Se sei solo tu, guarda quale interruttore del quadro è abbassato e mandaci la foto su WhatsApp: spesso capiamo cos'è prima di venire.
Se non c'è pericolo immediato, due minuti di domande ci fanno arrivare già sapendo cosa cercare — e a te costano una telefonata in meno.
Descrivi il problemaDue minuti · gratis · nessun dato per l'esito
Le stesse domande che ti faremmo al telefono, ma senza farti aspettare. Alla fine sai cosa può essere e cosa fare adesso — e se vuoi ce lo mandi già ordinato, con le foto.
L'esito è un'indicazione basata su quello che ci racconti, non una diagnosi: un impianto si giudica solo dopo averlo misurato. Se c'è pericolo, la cosa giusta resta staccare il generale e chiamare.
Chi viene a casa tua
Ho iniziato nel 2011 con un furgone e la cassetta degli attrezzi di mio padre, che faceva questo mestiere prima di me. Oggi siamo in cinque: io, due elettricisti che sono con me da più di sei anni, un ragazzo che sta imparando e mia sorella che tiene insieme preventivi, pratiche e telefonate.
Lavoriamo su due fronti che sembrano lontani ma non lo sono: le case — guasti, messe a norma, ristrutturazioni, fotovoltaico — e i capannoni della zona, dove facciamo quadri, manutenzione e le verifiche periodiche che la legge impone. Il secondo mestiere ci ha insegnato a misurare invece di tirare a indovinare. Il primo ci ha insegnato a spiegare quello che troviamo.
Come lavoriamo, in tre righe. Diciamo un prezzo prima di iniziare e quello resta, salvo sorprese dietro un muro — e in quel caso ci fermiamo e ti chiamiamo. Non vendiamo l'impianto grande quando basta quello giusto. E quello che tocchiamo lo certifichiamo: se non possiamo firmarlo, non lo facciamo.
Non siamo i più economici della provincia. Siamo quelli che rispondono anche l'anno dopo, quando serve il documento che nessuno trova più.
Se siamo su una scala non rispondiamo subito, ma richiamiamo lo stesso giorno. Sempre.
Veniamo con gli strumenti, non a occhio. Mezz'ora, e sai a che punto sei anche se poi non fai niente.
Materiali e manodopera separati. Così vedi cosa stai pagando e puoi confrontarlo davvero con un altro.
Dichiarazione, schemi e libretto in una cartella. E una copia la teniamo noi, per quando la perderai.
Cosa facciamo
Differenziali separati per zona, salvavita che protegge davvero, dichiarazione di conformità a fine lavoro. È il lavoro che fa la differenza fra una casa e una casa sicura.
Salvavita che scatta, presa che non tiene, luce che va e viene. Troviamo la dispersione con la pinza amperometrica, senza smontare mezza casa.
Dimensionato sui consumi veri, non su quelli che fanno tornare il preventivo. Pratiche GSE, allaccio e detrazione seguiti da noi.
Wallbox da 7,4 o 11 kW con protezione dedicata. Verifichiamo prima se la potenza del contatore basta: quasi sempre va alzata, e conviene saperlo prima.
Tapparelle, clima, luci e scenari. Sistemi che funzionano anche senza internet: se cade la linea, gli interruttori devono continuare ad accendere le luci.
Impianti a norma sulla privacy, con le targhe informative e il regolamento se riprendono spazi comuni. Configurati per non riprendere strada e vicini.
Ultimi interventi
Con il consenso dei clienti, aggiornato ogni mese.
Dove interveniamo
Fuori zona ti diamo il nome di un collega abilitato che conosciamo. Non prendiamo lavori dove non riusciamo a tornare se qualcosa non va.
4,9 su 64 recensioni Google
Dovevamo vendere e il notaio ha chiesto la dichiarazione di conformità. Il vecchio impianto non ne aveva mai avuta una. Hanno rifatto il quadro e in una settimana avevamo il documento. Rogito salvato.
Mi aveva fatto un preventivo per il fotovoltaico un'altra ditta, da 9 kW. Andrea ha guardato le bollette e ha detto che 6 bastavano. Mi ha fatto risparmiare tremila euro consigliandomi di comprare meno.
Prendevo la scossa toccando il lavandino e pensavo fosse normale in una casa vecchia. Mi hanno spiegato che non lo è mai. Messa a terra rifatta: non era normale e poteva finire malissimo.
Domande
Dipende da quando scatta. Se salta solo accendendo un apparecchio preciso, quasi sempre è quell'apparecchio ad avere una perdita verso terra: si stacca e il problema finisce lì.
Se invece scatta anche con tutte le spine staccate, la dispersione è nell'impianto — spesso un cavo in una zona umida o interrato. Lì riarmare in continuazione è pericoloso: quel differenziale sta facendo il suo lavoro.
Quasi mai. Nella maggior parte delle case degli anni Settanta e Ottanta i cavi sono ancora buoni: quello che manca è il quadro con i differenziali giusti e una messa a terra che funzioni. Sono due giorni di lavoro, non due settimane.
Se qualcuno ti dice subito che va rifatto tutto senza aver misurato niente, chiedi un secondo parere.
Ti diciamo il prezzo al telefono prima di partire, e da lì non cambia. Per capire in fretta di cosa si tratta ci basta che tu compili la descrizione del problema qui sopra e ci mandi la foto del quadro: molte volte capiamo cos'è prima di salire in furgone, e questo riduce il tempo che ti fatturiamo.
No. Per gli impianti anteriori al 1990 non esiste l'obbligo retroattivo di rifarli. Ma quando vendi, affitti o fai un intervento serve comunque un documento che attesti lo stato dell'impianto.
In quei casi si fa una dichiarazione di rispondenza. Abbiamo scritto una pagina intera su come funziona: la dichiarazione di conformità, spiegata.
Sì, e non lo fa quasi nessuno. Il tasto T serve a verificare che il meccanismo non si sia bloccato: un differenziale che non è mai stato provato in dieci anni può non scattare quando serve.
Si preme, deve scattare, si riarma. Cinque secondi. È la manutenzione più importante e più economica che esista in una casa.
Dipende da quanta energia consumi mentre il sole c'è. Se sei fuori tutto il giorno e non hai un accumulo, l'autoconsumo scende parecchio e il ritorno si allunga.
Partiamo sempre dalle tue bollette vere degli ultimi dodici mesi. Se i numeri non tornano te lo diciamo, invece di venderti un impianto più grande.
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