Siti web per psicoterapeuti
Per chi cerca uno psicoterapeuta la parte più difficile spesso è la prima telefonata. Il sito che proponiamo la rende più piccola: spiega cosa succede dopo, dice quanto costa e chiede il minimo. Parla del primo contatto, non della cura.
«Non so cosa aspettarmi»
Chi scrive a uno studio di psicoterapia spesso rimanda da mesi. Non sa cosa dire, teme di dover raccontare tutto per iscritto e non sa se potrà permettersi le sedute.
Due righe bastano
Il modulo chiede un nome, un recapito e quando richiamare. Il messaggio è facoltativo. Accanto c'è scritto cosa succede dopo, passo per passo, e quanto costa ogni passo.
Non è un servizio di emergenza
In cima a ogni pagina una fascia dice a chi sta male adesso dove rivolgersi subito, perché una risposta fra due giorni può arrivare tardi.
Cosa fa la demo
Cosa succede, passo per passo
Quattro passi apribili: si scrivono due righe che legge solo la professionista, arriva una telefonata breve e gratuita, c'è un primo colloquio in studio o a distanza, e poi si decide, anche di non continuare. Nessun pacchetto da comprare.
I costi, scritti
Prima telefonata, primo colloquio, seduta individuale e di coppia, con durata e prezzo. Sotto, tre cose che è giusto sapere: la detrazione fiscale, nessuna promessa sulla durata del percorso, i posti a tariffa ridotta.
Chi fa cosa
Una tabella mette a confronto psicologo, psicoterapeuta e psichiatra, per chi non sa a chi rivolgersi. La colonna giusta è segnata.
Di cosa mi occupo, e di cosa no
I temi seguiti sono scritti con le parole delle persone, non con quelle dei manuali. Subito accanto c'è l'elenco di quello che lo studio non segue.
Una pagina che non mette fretta
L'apertura si muove piano, su un ritmo lento, e si ferma quando la pagina non è in vista. Con l'impostazione per ridurre il movimento resta un'immagine ferma.
Dove il sito dice di no
La fascia in cima riporta il 112 e Telefono Amico, e rimanda a una sezione con il pronto soccorso e il Centro di Salute Mentale. Il sito dice chiaramente che lo studio riceve su appuntamento.
Nella sezione sui temi c'è l'elenco di ciò che lo studio non segue, con la promessa di dire comunque dove andare. Sui farmaci la risposta è che la psicoterapeuta non li prescrive e indica un collega psichiatra.
Già nel primo colloquio, se la terapia non sembra lo strumento adatto, il sito dice che verrà detto. E a chi non si trova bene vengono dati i nomi di due colleghi della zona. Il sito non promette risultati: descrive come si comincia.
Cosa serve per partire
- Foto vere dello studio, la stanza dove si riceve. Le immagini della demo sono generate.
- Le tariffe, se volete pubblicarle, con la durata delle sedute e le eventuali riduzioni.
- Dove ricevete e se lavorate anche a distanza, e i riferimenti per le emergenze della vostra zona.
- Titoli e iscrizione all'albo, i temi che seguite e quelli che indirizzate altrove.
Il resto lo scriviamo noi, con voi: siamo uno studio di Cittadella e lavoriamo con professionisti e piccole imprese del Nordest, di persona o a distanza.
La demo
Progetto dimostrativoChiara Bordin è una professionista inventata: titoli, tariffe, recapiti e studio sono di esempio, e il modulo della demo non trasmette alcun messaggio. I numeri per le emergenze, invece, sono quelli veri.